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Conosci l’albero del peperoncino? Ecco come farne crescere uno

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Conosci l’albero del peperoncino? Ecco come farne crescere uno

I peperoncini provengono nella maggior parte da zone tropicali, dove possono raggiungere l’altezza di diversi metri e crescere nelle dimensioni di veri e propri alberi. Come riprodurre questa crescita anche nei nostri orti
I peperoncini delle zone tropicali possono raggiungere altezze e dimensioni considerevoli. Naturalmente, questa loro crescita non avviene tutta nel primo anno di vita: il segreto dei peperoncini è che non sono piante annuali, come noi pensiamo in Italia, bensì piante perenni.


Un peperoncino coltivato ad alberetto nel terzo anno
Questo significa che, grazie al clima delle zone di origine, i peperoncini non muoiono alla fine di ogni stagione, ma superano agevolmente i periodi meno caldi e rivegetano gli anni successivi. In Italia, invece, seminiamo regolarmente i peperoncini ogni anno e poi, al termine della raccolta, quando abbiamo raccolto gli ultimi frutti e la pianta perde tutte le foglie dando l’impressione di essere morta, la estirpiamo.


Un peperoncino coltivato ad alberetto nel secondo anno
In effetti, è vero che spesso la pianta, esposta ai nostri freddi invernali, muore. Ma se usiamo qualche accortezza ciò non avviene. Il peperoncino ha un fusto sufficientemente legnoso per conservare degli umori vitali anche nel periodo di riposo, dopo aver perso tutto il fogliame; questo significa che all’arrivo della primavera successiva gli stimoli della natura che rivive sono in grado di indurre quel fusto apparentemente secco ad emettere nuovi germogli, e la pianta risorge e fruttifica di anno in anno.


Fruttificazione del peperoncino Bishop Crown al terzo anno
Questo comporta diversi vantaggi. Anzitutto, la precocità della produzione: la pianta che emette nuovi germogli rispondendo agli stimoli della natura lo fa al momento giusto, e questi non corrono il rischio di essere danneggiati dal freddo. Ls pianta è già forte perché ben radicata, e lo sviluppo dei germogli è molto più veloce rispetto alle piantine dell’anno.


Peperoncino al termine della prima stagione di vita. Quando ha perso le foglie, potatelo all'altezza indicata nella foto e metettelo al riparo
Un peperoncino perenne cresce di anno in anno assumendo l’aspetto di un arbusto, o di un grande cespuglio, o addirittura di un albero, a seconda del suo portamento naturale e del metodo di allevamento.


Potatura del peeproncino al terzo anno di vita
Per la verità, con il clima italiano non abbiamo la garanzia che veramente i nostri peperoncini riescano a superare l’inverno. Ma se li aiutiamo, le probabilità sono molto alte.   Dunque, come fare? Gli Accorgimenti da adottare non sono molti.
Anzitutto, coltivate i peperoncini in vaso, in modo che al sopravvenire dei freddi li possiate spostare al riparo, sotto una veranda o comunque in un posizione protetta.
Quando li spostate fate una potatura energica di tutti i rami troppo lunghi o troppo esili, oltre a quelli danneggiati o ammalati.
Non dovete fare nessuna manutenzione al vaso, se non qualche rara e modesta innaffiatura per evitare che la terra secchi completamente. Ricordate che la pianta è a riposo, quindi non consuma quasi nessuna energia; avendo perso le foglie, anche l’attività clorofilliana è ferma.


Un peperoncino Habanero che, dopo la raccolta, potrà essere potato ad alberetto. Lasciate un solo fusto ed eliminate tutte le ramificazioni per almeno la metà del fusto lasciata, poi cimate la parte superiore dei rami lasciandoli non più lunghi di 20 cm.

Non appena, in primavera, cominciate a notare i primi germogli, potete esultare: l’operazione è riuscita. Aspettate qualche giorno e poi spostate le piante all’aperto, in  luogo soleggiato. Se hanno svernato in serra calda fatele ambientare all’esterno spostandole per una settimana solo nelle ore più calde, poi lasciatele definitivamente fuori. Se, nel passare degli anni,il vaso comincia a diventare piccolo,  effettuate il rinvaso durante il periodo di riposo della pianta, scegliendo un contenitore di pochi centimetri più largo.
Nella mia zona, sulle coste del Lazio, in autunno poto i peperoncini e li lascio tranquillamente all’aperto, non esposti al vento, e superano regolarmente gli inverni.


Un peperoncino Thai Vietnam che, per il suo portamento, potrà essere allevato a cespuglio. Quando avrà perso le foglie eliminate i rami secchi o difettosi e cimate gli altri a due terzi della lunghezza.
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