Un rosaio vi ha particolarmente colpito? Fate una talea con l’aiuto di… una patata - Coltivare l'orto

Coltivare l'orto
Vai ai contenuti

Menu principale:

Un rosaio vi ha particolarmente colpito? Fate una talea con l’aiuto di… una patata

Antologia > Tutti gli argomenti > Giardinaggio
 
 
Un rosaio vi ha particolarmente colpito? Fate una talea con l’aiuto di… una patata
Se nel periodo di fioritura delle rose, passeggiando tra i giardini, avete adocchiato una varietà che vi ha veramente colpito per il suo colore e il suo profumo, l'autunno è il momento giusto per chiedere al proprietario un rametto per ricavarne una talea. Questa, messa nel terreno la primavera successiva, vi consentirà di avere un rosaio del tutto identico nel vostro giardino. Dando per scontato che il proprietario, lusingato dai vostri complimenti, vi faccia dono del rametto richiesto, come lo dovrete trattare? Ecco tutte le indicazioni per trasformarlo in una talea radicata, da interrare l'anno successivo.
La moltiplicazione della rosa può avvenire tramite talea, propaggine, margotta e innesto. La moltiplicazione per talea consiste nel far radicare un pezzo di ramo prelevato dalla pianta madre. Può essere eseguita in due periodi: da giugno a luglio, oppure tra novembre e dicembre


Preparazione di rametti di rosa per ricavarne delle talee
La moltiplicazione della rosa può avvenire tramite talea, propaggine, margotta e innesto. La moltiplicazione per talea consiste nel far radicare un pezzo di ramo prelevato dalla pianta madre. Può essere eseguita in due periodi: da giugno a luglio, oppure tra novembre e dicembre.


Talee di rosa che hanno emesso nuova vegetazione

SCOPRI L’HOBBY PIU’ ANTICO E PIU’ ATTUALE
Scopri e diventa un coltivatore d’orto esperto. Basta un fazzoletto di terra, ma anche solo QUALCHE VASO sul tuo balcone.
METTI A FRUTTO I TUOI SPAZI INUTILIZZATI.
Porta sulla tua tavola cibi naturali ottenuti al solo prezzo del tuo amore e della tua passione.
Ristabilisci un contatto positivo con la natura, l’alternarsi delle stagioni, il sole, la luna, la pioggia  e  il cielo che ti circonda.
Entra nel mistero del seme che dà orIgine alla vita nel grembo della terra.
I libri di “Edizioni Coltivare l’orto”  che ti proponiamo (anche in formato ebook) sono stati scritti da un vero hobbysta dell’orto con una esperienza di più di mezzo secolo, che lo ha portato a essere maestro sia delle tradizioni più antiche  che delle tecniche più  moderne.
Su questi libri troverai informazioni che vanno ben oltre le comuni nozioni circolanti sul web, spesso ripetute e inesatte.

Talea di rosa, quando si fa
Il periodo migliore per eseguire la talea di rosa dipende dal tipo di ramo da far radicare. Se usate dei rametti ancora verdi, non lignificati, dalla corteccia giovane, il periodo migliore è in giugno o luglio. Se invece volete ricavare la vostra talea nei mesi di novembre e dicembre scegliete rami lignificati, cioè consistenti e con la corteccia scura o comunque non più verde brillante.
In ogni caso dovete prelevare una porzione lunga circa 15-20 centimetri da un ramo che non abbia prodotto fiori. Tagliate il ramo diagonalmente, con un angolo di 45 gradi, come a formare una punta.
Usate delle cesoie da fioraio, ben affilate. Il lato più breve del taglio deve venirsi a trovare mezzo centimetro sotto un nodo. Nella parte superiore il lato più breve deve essere circa mezzo centimetro al di sopra di una gemma.


I rametti si prelevano con un taglio obliquo, sia in basso che in alto. In basso il taglio va fatto sotto un nodo
Preparazione
Alcuni tolgono tutte le foglie e tutte le spine. (Per togliere le spine, premetele lateralmente e si staccheranno). Altri lasciano le spine e un paio di foglie. Dal punto di vista del risultato finale, non ci sono differenze. Per le talee d'autunno è meglio togliere tutte le foglie, perché solitamente appassiscono prima che il rametto rirenda a vegetare.


Talea che inizia a radicare (Normalmente non è visibile, in quanto interrata nel vaso)
Prodotto radicante
La base del rametto, così preparata, va immersa in un prodotto ormonale che stimoli l'emissione delle radici. I prodotti ormonali pper talee di rosa sono disponibili in tutti i centri specializzati in articoli da giardinaggio, e presso i fiorai più forniti. Per le talee d'autinno scegliete un prodotto per talee legnose. Per le modlaità d'uso (diluizione, tempo di permanenza del rametto nella soluzione) seguite le istruzioni che trovate sulla confezione del prodotto.


Si è scelto di conservare alcune foglie sulla talea, ma sono state eliminate le spine.
Al termine del bagno radicante, infilate il rametto in un piccolo vaso di 10-12 cm di diametro, riempito con terriccio da giardino (eventualmente aggiungete sabbia per rendere più stabile il terreno). Questo va mantenuto sempre moderatamente umido (ma assolutamente non bagnato). Interrate la talea per due terzi circa della sua lunghezza.


Tenete i vasetti in luogo caldo. La copertura plastica serve a mantenere una giusta umidità.
Metodo della patata
Un metodo alternativo all'uso dell'ormone radicante consiste nell'infilare la talea in una patata, prima di interrarla in un vaso di coltivazione del doiametro di 12-15 cm. La patata favorirà la formazione delle radici e fornirà alla talea sostanze nutritive e umidità. Coprite la patata con il terriccio da giardino. Evitate di innaffiare, almeno finché la patata fornirà le sue risorse di umidità.
Praticate un al centro della patata, attraversandola da una parte all'altra, e forzate la talea nel foro. Ovviamente, avrete eliminato le spine.


Infilate ogni talea su una patata


Interrate le talee (con le patate) in un vaso più grande
I primi germogli
Per stimolare ancor più la radicazione e per mantenere umidità attorno alla talea, infilatevi sopra una bottiglia di platica, a cui avrete eliminato la parte del collo. Praticate qualche foro sul fondo per favorire l'aerazione, e comunque scoprite ogni tanto la talea per evitare la formazione di muffe.
Tenete il vasetto in un ambiente caldo e luminoso, preferibilmente un pò umido, comunque lontano dai termosifoni che creano una zona troppo secca intorno a loro.


Talee ben radicate, con i nuovi germogli. E' preferibile attendere ancora per il trasferimento a dimora.
L'emissione di germogli segnalerà l'avvenuta radicazione della talea.
Per le talee di giugno-luglio, vedrete spuntare i primi germogli dopo un paio di mesi circa.
Per le talee autunnali, invece, dovrete aspettare la primavera successiva.
Per mettere a dimora la piantina aspettate che si siano formate delle foglie e un buon ciuffo di radici. Potete verificare lo stato della radicazione estraendo un poco il pane di terra dal vaso di coltivazione. Se tende a frantumarsi, le radici sono ancora insoddisfacenti. La radicazione è completa quando vedrete le radici bianche che avvolgono come un reticolo il pane di terra: estraendolo dal vaso, questo rimane ben comppatto perché le radici formano come una calza di contenimento.


Messa a dimora di un rosaio


Impianto a dimora
Quando la talea è pronta potete trapiantarla in un vaso più grande o direttamente in giardino. Preparate una buca riempiendola di compost e fertilizzante biologico (letame) oppure granulare per rose fino all'altezza su cui appoggerete il pane di terra. Finite di coprire con terriccio da giardino misto a sabbia, fino all'altezza del colletto della talea (lo stesso punto in cui emergeva dal terreno nel vaso). Pressate bene e innaffiate abbondantemente.


Complimenti!
Buon orto a tutti !!!
SCARICA I NOSTRI EBOOK GRATUITI

Iscriviti alle News di Coltivare l'orto

Verrai subito reindirizzato alla pagina per scaricare tutti gli ebook gratuiti disponibili

Torna ai contenuti | Torna al menu