Chi rovina le foglie del mio basilico? Ecco il colpevole - Coltivare l'orto

Coltivare l'orto
Vai ai contenuti

Menu principale:

Chi rovina le foglie del mio basilico? Ecco il colpevole

Antologia > Tutti gli argomenti > Malattie, parassiti
 
Chi rovina le foglie del mio basilico? Ecco il colpevole


Accade   frequentemente che osservando le nostre piantine di   basilico o di salvia notiamo delle foglie mangiucchiate   che deturpano la loro naturale bellezza. Certamente non   si può ornare un piatto con delle foglie bucherellate o   dai margini erosi, e un senso naturale  di repulsa ci   impedisce anche di usarle in cucina, seppure lavate. Chi   può essere il responsabile di  questo inconveniente?   Come possiamo evitare che si ripeta?
Il colpevole potrebbe essere un coleottero, l'Arima marginata. E' di colore nero con fasce arancioni marginali sul bordo delle elitre.
Contrariamente a altri coleotteri  l'Arima non vola, ma è molto attiva tra le piante e nel terreno, dove si rifugia.
Le larve di Arima marginata sono nere. Si nutrono per lo più  con le foglie di molte specie aromatiche, particolarmente quelle della famiglia della Lamiacee:  oltre al basilico, salvia, lavandula, menta, origano, timo, ecc.


Salvia aggredita da coleotteri
Questa specie presenta un evidente dimorfismo sessuale, in quanto le femmine sono molto più grandi dei maschi: una lunghezza di 12-20 mm, contro i 6-12 millimetri dei maschi.
Fortunatamente, l'arima ha una sola generazione annua.
Gli aduklti sono di colore nero-bluastro o nero metallico. Si nutrono causando erosioni sul margine fogliare delle piante attaccate, ma spesso le erosioni interessano anche il fusto e le infiorescenze.


Arima marginata (foto da Wikipedia)
Gli adulti compaiono da metà maggio in poi. Dopo l'accoppiamento ogni femmina depone circa 80 uova, in gruppi di 10 o più, sulle foglie, e le larve nascono dopo una decina di giorni. Le larve compiono poi la metamorfosi trasformandosi in adulti. Questi svernano nel terreno.


Foglie di basilico mangiucchiate
La lotta può essere condotta con insetticidi al piretro, ma naturalmente questo trattamento risulta invasivo anche per le foglie che devono essere consumate. Dunque è preferibile la raccolta manuale degli adulti, con un po' di pazienza. se le piante non sono molte.


Salvia danneggiata
A livello di prevenzione è possibile curale l'aiuola di semina cercando di eliminare gli adulti presenti dalla coltivazione dell'anno precedente. Sarebbe preferibile non seminare per più anni la stessa specie di aromatica nello stesso posto, ma ciò non è sempre possibile, come nel caso delle aromatiche perenni.
Un accorgimento  utile si può mettere in atto durante la preparazione del terreno prima della semina. Nel corso della lavorazione, potete interrare un pugno scarso di calciocianamide per metro quadrato.  La calciocianamide è un fertilizzante che ha anche proprietà antiparassitarie e può bonificare l'aiuola da molte larve e parassiti.
In proposito puoi vedere:


Anche la lavanda può essere aggredita   dalla Arima marginata
Qualsiasi altro metodo di prevenzione durante la coltivazione risulta invasivo per le foglie, dunque deve prevedere un accurato lavaggio prima dell'uso. Un metodo alternativo all'0uso di antiparassitari può essere quello di spolverare le piante con il  litotamnio, o la polvere di roccia; queste sono polveri finissime che allontanano gli insetti in quanto danneggianoi il loro apparato boccale.


Arima marginata
Trovi interessante questo sito?
Ogni pochi giorni vengono pubblicate novità, schede tecniche, esempi   di coltivazione, prodotti, notizie utili al tuo hobby. Se vuoi   essere informato GRATUITAMENTE  sulle novità di questo sito e degli   altri blog del network.
ISCRIVITI SUBITO. Potrai cancellarti quando vorrai.



Se stai visitandoci dal tuo telefonino o tablet, puoi scaricare la nostra app
per essere sempre collegato IN TEMPO REALE a tutte le novità.



   
Buon orto a tutti !!!
SCARICA I NOSTRI EBOOK GRATUITI

Iscriviti alle News di Coltivare l'orto

Verrai subito reindirizzato alla pagina per scaricare tutti gli ebook gratuiti disponibili

Torna ai contenuti | Torna al menu